Zeiss Batis 000000-2136-695 135mm
L'obiettivo Apo Sonnar da 135mm f/2.8 unisce un'eccellente risoluzione e contrasto grazie al trattamento ZEISS T* in un corpo metallico tropicalizzato di soli 614g, integrando anche uno stabilizzatore ottico. Il display OLED sul barilotto per la lettura della distanza di messa a fuoco e la profondità di campo rappresenta un differenziatore unico e intuitivo in condizioni di scarsa illuminazione. Questo teleobiettivo è la scelta migliore per ritrattisti che cercano una resa cromatica fedele e una sfocatura creativa dello sfondo su fotocamere Sony full-frame.
Panoramica
In 30 secondi
Il Zeiss Batis 135mm f/2.8 è un obiettivo per ritratti con una qualità d'immagine eccezionale, bokeh stupendo e costruzione in metallo tropicalizzata. Il prezzo è alto, ma giustificato se cerchi il meglio per la resa cromatica e la nitidezza. Non è versatile, e la distanza minima di messa a fuoco è il suo punto debole. Consigliato a ritrattisti e professionisti, sconsigliato a chi cerca un tuttofare.
Pro e contro
Pro
- Nitidezza eccezionale già a tutta apertura, con un microcontrasto da riferimento 86th
- Bokeh cremoso e piacevole, perfetto per isolare i soggetti nei ritratti 84th
- Costruzione in metallo tropicalizzata che ispira una solidità assoluta 83rd
- Display OLED per distanza e profondità di campo, utilissimo in condizioni di scarsa illuminazione 83rd
- Stabilizzatore ottico efficace che permette scatti a mano libera anche con tempi più lenti
Contro
- Prezzo molto elevato, che lo rende un investimento importante per un'ottica fissa
- Peso di 614g che si fa sentire dopo ore di utilizzo a mano libera
- Distanza minima di messa a fuoco limitata, inadatto per dettagli ravvicinati o macro
- Autofocus non al top per inseguimento di soggetti in rapido movimento
- Lunghezza focale fissa che richiede spazio per i ritratti a figura intera
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EsclusivaIn base a quando i clienti hanno effettivamente scritto le recensioni, per vedere se gli elogi iniziali sono durati.
Basato su 100 recensioni dei clienti datate, raggruppate per trimestre solare. L'analisi per periodo è in inglese.
Le prove
Prestazioni
Nei nostri test, il Batis 135mm si piazza nella fascia alta per apertura e bokeh, rispettivamente all'84° e 81° percentile. Tradotto in pratica, significa che a f/2.8 riesce a separare il soggetto dallo sfondo con una naturalezza che molti zoom luminosi non raggiungono nemmeno a tutta apertura. La nitidezza è eccellente già da f/2.8, e chiudendo di uno stop diventa semplicemente chirurgica. I ritratti hanno un microcontrasto che fa sembrare la pelle quasi tattile, e i colori sono ricchi senza essere artefatti.
L'autofocus è veloce e silenzioso, ma si piazza solo al 55° percentile. Non è un fulmine come certi GM Sony, ma nella pratica è più che adeguato per ritratti posati e scene controllate. Dove arranca un po' è nell'inseguimento di soggetti in movimento rapido. Lo stabilizzatore ottico aiuta molto a scattare a mano libera, e si piazza all'81° percentile, rendendo l'obiettivo utilizzabile in condizioni di luce non perfette senza dover per forza alzare gli ISO. La distanza minima di messa a fuoco, però, è il suo tallone d'Achille: per la macro è praticamente inutile, fermo all'8° percentile.
Scheda tecnica
Specifiche tecniche complete
Optics
| Type | Telephoto |
| Focal Length Min | 135 |
| Focal Length Max | 135 |
| Elements | 14 |
| Groups | 11 |
| Coating | ZEISS T* coating |
Aperture
| Max Aperture | f/2.8 |
| Min Aperture | f/2.8 |
| Constant | Yes |
Build
| Mount | Sony E |
| Format | full-frame |
| Weather Sealed | Yes |
| Weight | 0.6 kg / 1.3 lbs |
| Filter Thread | 67 |
AF & Stabilization
| AF Type | Autofocus |
| Stabilization | Yes |
Rispetto alla concorrenza
Mettiamola a confronto con qualcosa di più flessibile, come il Tamron 18-300mm f/3.5-6.3. Il Tamron è un tuttofare, ti copre dal grandangolo al tele spinto, ma a 135mm la sua apertura è già scesa a valori che rendono lo sfocato molto meno pronunciato. Il Batis lo surclassa in nitidezza, bokeh e costruzione, ma perde in versatilità in modo imbarazzante. Se viaggi e vuoi un solo obiettivo, il Tamron vince a mani basse. Se invece vuoi il meglio per i ritratti, il Batis è su un altro pianeta.
Un altro concorrente interessante è il Canon RF 28-70mm f/2.8 IS STM, che però è su innesto diverso. Su Sony E, molti guardano al Sigma 16-300mm f/3.5-6.7. Di nuovo, il Sigma è un coltellino svizzero, ma la sua qualità ottica a 135mm non regge il confronto con il Batis. Il Zeiss è un bisturi, gli altri sono coltellini multiuso. La scelta dipende da cosa devi tagliare.
| Spec | Zeiss Batis 000000-2136-695 135mm | Nikon NIKKOR Z DX 18-140mm f/3.5-6.3 VR | Tamron Di III 28-75mm f/2.8 VXD G2 | Sigma Contemporary 10-18mm f/2.8 DC DN | Panasonic Leica DG Vario-Elmarit H-ES12060 | Canon RF 28-70mm f/2.8 IS STM |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Focal Length | 135mm | 18-140mm | 28-75mm | 10-18mm | 12-60mm | 28-70mm |
| Max Aperture | f/2.8 | f/3.5 | f/2.8 | f/2.8 | f/2.8 | f/22 |
| Mount | Sony E | Nikon Z | Sony E | Sony E | Micro Four Thirds | Canon RF |
| Stabilization | true | true | false | false | true | true |
| Weather Sealed | true | true | true | true | true | true |
| Weight (g) | 612 | 315 | 540 | 260 | 320 | 495 |
| AF Type | Autofocus | stepping motor | VXD | Autofocus | linear motor | STM |
| Lens Type | telephoto | zoom | zoom | zoom | zoom | zoom |
| Compare | Compare | Compare | Compare | Compare |
| Prodotto | AF | Bokeh | Build | Macro | Optical | Aperture | User Sentiment | Versatility | Riscontro degli utenti | Stabilization |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Zeiss Batis 000000-2136-695 135mm | 54.6 | 83.5 | 61.7 | 11.8 | 65.5 | 85.7 | 63.3 | 33.6 | 83.2 | 83.2 |
| Nikon NIKKOR Z DX 18-140mm f/3.5-6.3 VR Compare | 86.9 | 77.7 | 83.9 | 82.6 | 88.5 | 79.7 | 0 | 96.2 | 32 | 96.6 |
| Tamron Di III 28-75mm f/2.8 VXD G2 Compare | 54.6 | 88 | 67.2 | 87.3 | 87.8 | 85.7 | 80.4 | 78.2 | 83.2 | 37.9 |
| Sigma Contemporary 10-18mm f/2.8 DC DN Compare | 54.6 | 83.5 | 87.3 | 93.3 | 81.6 | 85.7 | 80.4 | 69.1 | 69 | 37.9 |
| Panasonic Leica DG Vario-Elmarit H-ES12060 Compare | 98 | 88 | 83.1 | 50.3 | 90.2 | 85.7 | 44.2 | 93.1 | 63.7 | 83.2 |
| Canon RF 28-70mm f/2.8 IS STM Compare | 86.9 | 25.9 | 70.2 | 80.4 | 85 | 22.6 | 98.1 | 77.1 | 87.9 | 98.5 |
Prezzo
Rapporto qualità-prezzo
Il prezzo del Batis 135mm balla in modo quasi comico tra i vari venditori, con una forbice che va da $969 a oltre $250,000. Ovviamente, la cifra più bassa è quella reale per un'ottica nuova, e a quel prezzo si posiziona in una fascia premium ma non inaccessibile. Considerando la qualità ottica e costruttiva, il rapporto qualità-prezzo è solido se sei un ritrattista che vuole un look distintivo. Se invece cerchi versatilità, con la stessa cifra prendi zoom di ottimo livello che fanno molto di più.
Amazon sembra essere il rivenditore con il prezzo più sensato, ma vale sempre la pena dare un'occhiata ai negozi specializzati. Il punto è che stai pagando per un'ottica che fa una cosa sola, ma la fa dannatamente bene. Se il tuo lavoro ruota attorno ai ritratti o hai bisogno di una resa cromatica impeccabile per la moda, quei soldi tornano indietro in soddisfazione. Per l'amatore evoluto, è un lusso che si può giustificare solo con tanta passione.
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Price History
Approfondisci
Panoramica
Il Zeiss Batis 135mm f/2.8 è uno di quegli obiettivi che dividono. Da un lato, hai una qualità d'immagine che ti fa venire voglia di stampare ogni scatto in grande formato. Dall'altro, è un pezzo di vetro molto specifico, pensato per chi sa esattamente cosa vuole. Non è uno zoom tuttofare, e a 135mm fissi su full-frame, ti costringe a muoverti e a pensare ogni inquadratura. Per i fotografi ritrattisti e per chi cerca una resa cromatica da riferimento, però, è difficile trovare di meglio su attacco Sony E.
Parliamoci chiaro: il prezzo è alto, e lo senti. Ma appena lo monti sulla fotocamera, capisci dove sono finiti i soldi. La costruzione in metallo è impeccabile, tropicalizzata, e quel piccolo display OLED sulla ghiera è una di quelle idee che sembrano un vezzo finché non ti ritrovi a scattare al buio e puoi leggere la distanza di messa a fuoco senza accendere il display della macchina. Zeiss ha pensato a tutto, tranne forse al portafoglio di chi lo compra.
Il vero punto di forza qui è la resa ottica. Con 14 elementi in 11 gruppi e il trattamento T*, il Batis 135mm sforna immagini con un contrasto e una saturazione che molti obiettivi moderni si sognano. Il bokeh è cremoso e piacevole, perfetto per isolare il soggetto. Non è un obiettivo per tutti i giorni, ma quando lo usi per il suo scopo, fa il suo lavoro con una sicurezza quasi arrogante.
Domande frequenti
Q: Questo obiettivo è adatto per la fotografia sportiva o d'azione?
Non è il suo punto forte. L'autofocus è veloce ma non ai livelli dei migliori teleobiettivi sportivi, e la focale fissa a 135mm può essere limitante per inseguire soggetti in movimento. Se scatti sport all'aperto con buona luce, può cavarsela, ma esistono alternative più reattive su attacco Sony E.
Q: Posso usarlo per scattare foto macro o dettagli ravvicinati?
Assolutamente no. La distanza minima di messa a fuoco è piuttosto lunga, e il punteggio macro è solo all'8° percentile. Se ti servono primi piani estremi o fotografia di insetti e fiori, devi guardare a un obiettivo macro dedicato.
Q: Lo stabilizzatore ottico è efficace per scatti a mano libera?
Sì, e si piazza all'81° percentile, quindi è decisamente sopra la media. Ti permette di scattare con tempi più lenti del normale senza micro-mosso, il che è utilissimo in condizioni di luce non ottimali o per ritratti in ambienti interni senza flash.
Q: Vale la pena spendere così tanto per un'ottica fissa rispetto a uno zoom?
Dipende dalle tue priorità. Se la qualità d'immagine, il bokeh e la resa cromatica sono la tua ossessione, allora sì, il Batis 135mm giustifica ogni centesimo. Se invece hai bisogno di flessibilità e scatti in situazioni varie, uno zoom di buona qualità ti darà più soddisfazioni pratiche.
A chi non è adatto
Se sei un fotografo di viaggio o hai bisogno di un obiettivo che copra più situazioni possibili, questo Batis ti farà solo imprecare. La focale fissa a 135mm è stupenda per i ritratti, ma ti costringe a cambiare obiettivo o a spostarti fisicamente per ogni inquadratura diversa. Se vuoi scattare paesaggi, street photography o dettagli ravvicinati, è semplicemente l'obiettivo sbagliato.
Anche chi ha un budget limitato dovrebbe pensarci due volte. Con la stessa cifra, o poco più, puoi prendere uno zoom di qualità come il Tamron 18-300mm o il Sigma 16-300mm, che ti danno una flessibilità enorme senza sacrificare troppo in termini di nitidezza. Il Batis è un lusso specializzato, non un acquisto razionale per chi cerca un'ottica universale.
Verdetto
Se fai ritratti, moda o cerchi un'ottica da usare in studio o in esterni con una resa cromatica che ti fa risparmiare ore di post-produzione, il Batis 135mm è un gioiello. La nitidezza è al top, il bokeh è stupendo e la costruzione ti dà la sicurezza di poterlo usare anche sotto la pioggia. È un obiettivo che ti spinge a migliorare come fotografo, perché ti costringe a pensare alla composizione senza poter zoomare.
Per il fotografo di viaggio o per chi cerca un'ottica tuttofare, invece, è una scelta sbagliata. La focale fissa e la distanza minima di messa a fuoco limitata lo rendono poco pratico per scene dinamiche o dettagli ravvicinati. In quei casi, meglio orientarsi su uno zoom di qualità come il Tamron 18-300mm o il Sigma 16-300mm, che sacrificano un po' di qualità ottica ma ti danno una flessibilità che il Batis si sogna.